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I PROBLEMI DEL PIEDE

1 - PATOLOGIE MINORI DEL PIEDE

Podalgia

Con il termine podalgia si intende un disturbo doloroso del piede che, a seconda dell'intensità, potrebbe comportare anche una compromissione delle funzioni motorie degli arti inferiori, cammino compreso: proprio per questo è motivo di attenzione sanitaria, in particolare nei soggetti anziani.

Alcune patologie reumatiche, come l'Artrite Reumatoide, l'Osteoartrosi o la Gotta, possono trovare nel piede una localizzazione elettiva: in questo caso il dolore è secondario alla patologia articolare e si riacutizza con le sollecitazioni meccaniche dovute all'atto del cammino, oltre a trovare come aggravanti alcune condizioni generali della persona, come il sovrappeso o l'obesità.

In altri casi, alcune alterazioni della morfologia del piede comportano disfunzione osteoarticolari, creando sovraccarichi in alcuni distretti, e dunque dolore: è il caso dell'Alluce Valgo, del Piede Cavo, del Piede Piatto, del Dito ad Artiglio, della Talalgia, patologie che verranno esposte di seguito.

Infine, alcune patologie del tessuto Nervoso, come la Sindrome del Tunnel Tarsale ed il Neuroma di Morton, possono essere causa di podalgia.

Si indica con Metatarsalgia un dolore localizzato nella parte anteriore del piede, e con Talalgia un dolore che si manifesta nella sua parte posteriore e conseguenti a Spina calcaneare, patologie inserzionali del tendine di Achille, Morbo di Sever-Blenke.

Piede piatto

Con Piede piatto si indica una condizione in cui l'arco plantare del piede cede, portando tutta o parte della pianta del piede a contatto con il terreno: ciò può avvenire sia per fenomeni degenerativi che si hanno con l'età, oppure nel bambino conseguentemente ad una insufficienza dei muscoli cavizzanti, in particolare del tibiale anteriore.

Il termine piattismo deriva dalla forma dell'impronta del piede sul terreno che presenta una superficie d'appoggio dell'istmo maggiore ad 1/3 della superficie d'appoggio del tallone.

Nel piede piatto il calcagno assume un atteggiamento in valgismo, mentre l'avampiede è abdotto e l'articolazione sottoastragalica è sublussata e spostata medialmente.

Piede cavo

Con il piede cavo si intende una malformazione congenita o acquisita della volta della pianta del piede, in cui la superficie di appoggio del piede è ridotta all'avampiede ed al calcagno, mentre la parte intermedia ha un contatto ridotto o addirittura assente con la base di appoggio.

Il piede cavo è conseguente ad un ipertono dei muscoli cavizzanti e può essere conseguente ad altre patologie.

Alluce valgo

Si tratta di una deformazione caratterizzata da una deviazione in varo del  1° metatarso ed in valgo del 1° dito.

Esistono condizioni predisponenti con carattere di familiarità, anche se si presentano della sollecitazioni meccaniche quotidiane, come ad esempio l'uso di calzature inadeguate che determina una eccessiva sollecitazione dell'articolazione metatarsofalangea dell'alluce, che va successivamente incontro a fenomeni degenerativi, che comportano sia una deformazione dell'articolazione che la deviazione in valgismo del dito.

L'alluce valgo si riscontra prevalentemente nelle donne, anche in età giovane.

2 - PATOLOGIE COMPLESSE DEL PIEDE

Piede torto

Il piede torto è una deformità del piede presente alla nascita, che ha una eziologia complessa e presenta varie forme:

Per equinismo si intende un atteggiamento del piede con iperflessione plantare maggiore ai 90°, che può essere secondaria ad una retrazione del tendine di Achille; il talismo è la deformità inversa con un'iperflessione dorsale del piede.

Si ha il varismo quando c'è una deviazione all'interno dell'asse longitudinale del piede, mentre il valgismo è il suo opposto; infine la supinazione è l'atteggiamento che porta la pianta del piede sul lato interno dello stesso, mentre la pronazione la porta al lato esterno.

Nel Piede Equino-Varo-Supinato l'astragalo scivola in avanti e medialmente (verso il margine interno del piede), mentre la faccia posteriore del calcagno è sollevata dal tendine di Achille (equinismo) e lo scafoide invece si medializza.

In questa situazione la deambulazione avviene con l'appoggio sulla faccia esterna (supinazione) del piede, dove si possono formare callosità dovute all'attrito determinato dall'astragalo e dal cuboide; di conseguenza la tibia è intrarotata con varismo dell'articolazione tibiotarsica.

Il Metatarso Varo è una forma incompleta di piede equino-varo-supinato in cui l'interessamento è limitato all'avampiede.

Piede Talo-Valgo-Pronato

È la condizione opposta alla precedente al piede equino-varo-supinato.

Piede Reflesso

Condizione molto rara e grave in cui si ha sostanzialmente un sovvertimento dell'arcata del piede, sì che la faccia concava del piede non è più quella plantare, ma quella dorsale.

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